Ultimo aggiornamento giovedì, 29 Febbraio 2024 - 19:15

Inzaghi: “1-0 molto stretto. Scudetto? Solo una tappa, Juve e Milan ci sono. Sommer bello riposato”

News
4 Febbraio 2024 23:36 Di salvatore
2'

A DAZN, Simone Inzaghi commenta la vittoria nel derby d’Italia. Ecco le parole dell’allenatore dell’Inter dopo il triplice fischio: “L’Inter si è presa una vittoria importante, strameritata, voluta con forza e gruppo per come abbiamo giocato e tenuto il campo. Siamo molto contenti, è una tappa di un lungo percorso, manca tantissimo, Juve e Milan non molleranno un centimetro. Davanti ai nostri tifosi è una bellissima serata, è un percorso ancora molto lungo”.

La partita poteva essere chiusa prima. Può essere l’unico piccolo neo? E mi spieghi perché Klaassen e non altre soluzioni nel finale? 

“Un giocatore che meriterebbe più spazio, è un grandissimo. Ha fatto più di 100 gol in carriera, è un ragazzo straordinario, ieri in rifinitura Frattesi ha sentito un problemino, avevo Klaassen e Sensi, all’occorrenza Asllani ma non fa la mezzala da un po’. La partita l’ha tenuta aperta Szczesny con quelle due partite, ma la squadra era concentrata, Sommer è stato sempre attento ma bello riposato. Sappiamo che bisognava tenere fino alla fine, siamo stati bravissimi e lo siamo da 7 mesi, bisogna continuare”.

I vostri numeri sono spaventosi. È l’Inter arrivata al top della maturità? 

“Sì, sono d’accordo con te. Ma sappiamo che mancano 4 mesi intensi, con tantissime partite e dobbiamo continuare in questo modo. Abbiamo vinto 18 gare su 22 in campionato, il percorso è straordinario ma siamo a 4 punti dalla Juventus, il Milan è lì, stanno tenendo una marcia altissima. L’anno scorso con questi punti il Napoli era molto più avanti sulle altre”.

Difetti ne avete?

“Stasera difficile trovarne. Il risultato va stretto per ciò che si è visto, una vittoria importantissima, Szczesny ha tenuto aperta la partita, è stato straordinario, due parate impressionanti”.

Cosa le piacerebbe aggiungere alla squadra?

“Dobbiamo lavorare, la gara devo rivederla, con una Juve molto bassa a difendersi e grandi giocatori di ripartenza siamo stati bravi, nell’occasione avuta da loro dovevamo essere più bravi a scappare insieme. Si analizza sempre dove si può fare meglio e si può fare sempre”.

Fiducia anche in Europa? 

“Quello è l’obiettivo, ricomincia la Champions tra poco, abbiamo fatto un percorso straordinario l’anno scorso e ci riproveremo. L’Atletico agli ottavi è molto, molto impegnativa”. 

fonte: www.fcinter1908.it