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Inchiesta Juve, Chiellini è crollato ed ha confessato tutto ai magistrati!

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22 Dicembre 2022 14:34 Di salvatore
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Inchiesta Juventus, questa mattina La Repubblica svela i verbali degli interrogatori dei PM della Procura di Torino con il calciatore della Juventus Giorgio Chiellini. Quello che è emerge è il disperato tentativo di difendere il suo club da parte del difensore, che poi però, incalzato dalle domande degli inquirenti, è stato costretto ad ammettere la verità. “Ha tentato di proteggere il club bianconero: ricordi poco precisi e qualche scivolone di memoria. Correggendosi di fronte ai documenti sfoderati dai pm che gli ricordavano l’obbligo di dire la verità“.

Inchiesta Juve, Chiellini confessa tutto

Ultime notizie. Di seguito pubblichiamo un estratto della confessione rilasciata da Chiellini ai magistrati nell’ambito dell’inchiesta Juve. Del periodo Covid, Chiellini racconta che fu lui stesso a individuare nel numero di quattro le mensilità a cui rinunciare formalmente, “con la promessa” – dice Chiellini – “che ripresa la stagione, sulla base di quello che sarebbe successo, una parte sarebbe tornata indietro. Una parte dei contratti sarebbe stata riadeguata in base a quanto avremmo giocato. Questa parte sarebbe oscillata tra le due e le tre mensilità“. Ma cosa succedeva se un calciatore andava via? Chiedono allora i PM, e Chiellini ammette tutto: “Quello che a me è stato messo in busta paga l’anno dopo, sarebbe stato dato a chi andava via come un incentivo all’esodo“.

Poi però, come racconta stamattina La Repubblica, Chiellini inizia a tentennare e risposte come “non ricordo” oppure “prendo atto“, iniziano a diventare frequenti durante il colloquio. Lui sostiene che l’accordo era di rinunciare a “1-2 mensilità“. I PM incalzano, gli chiedono se avesse firmato un foglio sulla rinuncia alle mensilità e Chiellini inizialmente risponde: “No, ho firmato una grande stretta di mano“, poi ammette: “Sì ho firmato, non so dove sia e se ci sia ancora“.

Questo, però, i PM lo sapevano già. E infatti di fronte ai tentennamenti di Chiellini, i pubblici ministeri estraggono dal faldone il documento con la firma di Chiellini e lui è costretto di nuovo ad ammettere la verità. A questo punto i magistrati vogliono sapere se la rinuncia era su una o su due mensilità, dal momento che Chiellini parla di “1-2 mensilità“, mentre i suoi compagni di squadra parlano di “una sola mensilità” e qui il capitano della Juve risponde “prendo atto“.

Successivamente, Chiellini conferma che le trattative erano individuali e che era Paratici ad avanzare le proposte ai calciatori. Nell’accordo stretto con Chiellini, c’era anche un contratto da ambassador della Juventus, che durerà tre anni e inizierà dopo il ritiro dal calcio giocato. Nell’accordo da 1 milione e mezzo netti erano compresi anche “500 mila euro, le due mensilità differite“.

Dichiarazioni che adesso sono nelle mani del Tribunale di Torino, che presto sarà chiamato a giudicare su tutta questa oscura vicenda.

fonte: https://www.calcionapoli24.it/rassegna_stampa/inchiesta-juve-chiellini-crollato-ed-ha-confessato-tutto-ai-magistrati-n542847.html?fbclid=IwAR0NJpsOmGpjcYnILUL0wyd3MqMwW2UW-lYh_Yv2BXEdC3WRKCyZtyWWcKc