Ultimo aggiornamento domenica, 25 febbraio 2018 - 21:41

Candreva si confessa: “Siamo un grande gruppo. Lasciatemi dire questa cosa su Icardi…”

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7 febbraio 2018 19:18 Di salvatore
3'

Antonio Candreva, intervenuto ieri alla presentazione del Premio “Amici dei Bambini”, è l’ospite del format Drive Inter, in onda oggi su Inter TV. Il giocatore nerazzurro si è raccontato, tra aneddoti e curiosità.Permaloso? Sì di carattere sono permaloso. Cosa sognavo da bambino? Facile dire adesso un giocatore di calcio, ma fin da piccolo mi è sempre piaciuto giocare a calcio. Ho realizzato il mio sogno.

Iniziative benefiche – Grazie a mio cugino Gianluca che fa tante iniziative benefiche ho conosciuto il professor Calcatelli. L’anno scorso siamo andati a trovare quel poco che era rimasto della città di Ancarano, ho visitato le scuole ancora nelle tende. Avevano in progetto di costruire un piccolo centro sportivo per rianimare il paese e ho deciso di far loro un piccolo regalo. Ho regalato un campo da calcio.

Social? Non sono molto tecnologico, sono un po’ all’antica. E’ un mondo ancora da scoprire. Complimenti? Fa piacere, cercheremo di arrivare al nostro obiettivo e di dare sempre il massimo per la squadra e per questa grande maglia che indossiamo.

Gol – Quest’anno non sto segnando, dispiace perché qualche gol può aiutare la squadra a migliorare e portare qualche punto in più. Ed essere decisivo. Non è un mio pallino fare gol, mi piace più far segnare gli altri. Siamo un grande gruppo, siamo tutti importanti e ci dobbiamo sentire tutti parte del progetto. Come il mister vogliamo la Champions League e ce la metteremo tutta per raggiungere l’obiettivo.

Icardi – Siamo fortunati ad averlo con noi, un grandissimo centravanti. Una grandissima persona e un grandissimo capitano. Credo abbia ancora margini di miglioramento importanti.

Idoli? Mi è sempre piaciuto il giocatore con il 10 sulle spalle, quello tecnico, quello che sapeva fare l’ultimo passaggio. Zidane, Roberto Baggio, ce n’erano di giocatori forti.

Il più forte con cui ho giocato? Ho giocato con tanti giocatori forti. Con Pirlo in nazionale, Klose. Ora mi vengono in mente questi due, ho giocato con grandissimi campioni. Dovendo scegliere adesso mi piacerebbe giocare con Messi, è il giocatore più forte al mondo. Nel passato mi sarebbe piaciuto con Adriano, Ibrahimovic.

Ruolo – Io ero più un centrocampista, ancora oggi mi sento così. Alla Lazio nel 2012 c’era in panchina Reja (per me fondamentale e importante), nella parte finale della stagione mi ha messo a fare l’esterno.

Gruppo affiatato – Ci prendiamo in giro dalla mattina alla sera, scherziamo. E’ un gruppo con il quale si va al campo e si sta bene. Siamo contenti di lavorare insieme.

Spogliatoio – Le cose più strane che ho visto? Qualche compagno vestito in maniera indecente. Non sono superstizioso.

Spalletti – Un bel rapporto con il mister. Peccato non averlo avuto prima nella mia carriera. Ti tira fuori le cose che non pensi di avere. Persona sincera e leale. Dispiace solo non averlo avuto da più giovane per avere un processo di crescita migliore. Vedendo anche come si comporta con i giovani che abbiamo, sono fortunati a lavorare con lui. Sono migliorato in tante cose che mi dice a quattr’occhi o delle quali parliamo a livello di squadra.

fonte: http://www.90min.com/it/posts/5971450-candreva-si-confessa-siamo-un-grande-gruppo-ma-lasciatemi-dire-questa-cosa-su-icardi?a_aid=35090

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